- Dietro le quinte della Usborne
Come spiegare ai bambini cosa sono i virus?
Katie Daynes, con l’aiuto della dott.ssa Caitríona Cox, ci racconta come ha fatto a trovare le risposte alle domande del libro “Cosa sono i virus?”, nella collana ‘Sollevo e scopro – Primi perché’.
Che cosa hai fatto durante il lockdown?
Per me il primo lockdown è iniziato con una richiesta urgente da parte di Usborne: “Dobbiamo realizzare un libro sui virus”.
Prima del COVID-19 non ci saremmo mai sognati di lavorare su un libro incentrato su questo argomento, soprattutto per bambini in età prescolare, ma più i toni dei notiziari diventavano preoccupanti e gli effetti della pandemia cominciavano a manifestarsi ovunque, più spiegare ai bambini cosa sono i virus diventava una priorità.
Come si fa a spiegare che qualcosa di invisibile a occhio nudo possa essere in grado di condizionare la vita di tutto il pianeta? Fortunatamente avevo a disposizione lo strumento giusto per affrontare l’argomento, ovvero i libri della collana ‘Sollevo e scopro - Primi perché’ che, grazie alle alette, alle vivaci illustrazioni e alle domande precise e puntuali, permettono di affrontare qualunque argomento dal punto di vista dei più piccoli.
Ho iniziato buttando giù una lista di domande, per esempio:
- Come fanno i virus a entrare DENTRO di noi?
- Come fa un virus così piccolo a essere così POTENTE?
- Come fa il SAPONE a sconfiggere i virus?
- Ho davvero BISOGNO di fare il vaccino?
- Cosa posso fare per non AMMALARMI?
e poi mi sono messa al lavoro per trovare le risposte.
Quando si cerca di spiegare qualcosa in maniera semplice è chiara c’è sempre il rischio di tralasciare troppe informazioni e risultare imprecisi per cui mi sono guardata attorno per trovare la persona giusta che potesse darmi una mano. Ho scartato subito virologi e membri del personale medico, che in quei mesi erano impegnati a trovare un modo per debellare il virus e a gestire l’emergenza sanitaria negli ospedali, per cui ho chiesto aiuto alla dott.ssa Zoe Fritz, con cui collaboriamo per in nostri libri sul corpo umano, che mi ha consigliato di rivolgermi alla dott.ssa Caitríona Cox, per gli amici Cat. A questo punto lascio la parola a lei per spiegare come mai ha accettato di collaborare con noi e cosa ha significato per lei il lockdown.
“Sono un medico ma, a differenza di molti miei colleghi, non mi sono ritrovata in prima linea all’inizio della pandemia perché sono affetta da fibrosi cistica, una malattia genetica che colpisce molti organi, polmoni inclusi. Uno degli effetti di questa malattia è che nei polmoni si accumula un muco più denso e appiccicoso della norma, che mi rende più predisposta alle infezioni. Tengo la situazione sotto controllo facendo fisioterapia quotidianamente e assumendo molti farmaci, antibiotici inclusi.
In generale la fibrosi cistica non ha condizionato troppo la mia vita: mi sono laureata in medicina a Cambridge e, quand’ero ancora una studentessa, ho anche fatto parte della squadra di hockey dell’Università ma sono un soggetto a rischio per cui durante l’emergenza COVID-19 ho dovuto restare nelle retrovie. È stata un’esperienza molto frustrante che mi ha fatto sentire spesso sola, soprattutto visto che diversi miei colleghi sono stati chiamati nei reparti COVID-19. Avrei fatto di tutto per potere dare anch’io una mano!
Mi è sempre piaciuto sia leggere che scrivere e quando sono stata contattata per collaborare con Usborne non me lo sono fatta dire due volte! Non vedevo l’ora di fare la mia parte per sostenere gli altri in un momento così eccezionale, pur non potendo uscire di casa, e l’idea di aiutare i più piccoli a capire meglio cosa stesse succedendo, spiegando cosa sono i virus, mi ha subito conquistata.
I bambini, ma non solo loro, possono incontrare qualche difficoltà ad adattarsi a così tante nuove abitudini se non ne capiscono il motivo ma trovare le parole giuste per rispondere a tutte le loro domande può aiutarli ad accettare la situazione con maggiore serenità.
Oltre ad aiutarli a capire meglio cos’è il COVID-19, ho cercato di fare appassionare i più piccoli alla scienza e magari invogliarli a intraprendere una carriera medica o comunque in ambito scientifico. Se c’è una cosa che la pandemia ha reso evidente è l’importanza dell’insegnamento delle materie scientifiche a qualunque età.
Con questo libro speriamo di aprire gli occhi dei bambini sul mondo delle materie scientifiche e di invitarli a cercare le risposte a tutte le domande che passano loro per la mente, proprio come dei piccoli scienziati.”