- Consigli degli esperti
Perché devo andare a scuola?
Katie Daynes, autrice della collana ‘Sollevo e scopro – Primissimi perché’, riflette sulle esperienze che l’hanno ispirata per realizzare il volume dedicato alla scuola.
Il primo giorno di scuola è un momento cruciale, non solo per il bambino ma anche per tutta la famiglia. Alcuni bambini oltrepassano il portone senza neanche guardarsi indietro, ignari delle lacrime che velano gli occhi dei genitori o del loro sollievo. Altri bambini restano attaccati alle gambe dei genitori e fanno qualche resistenza. Hanno giorni buoni e giorni meno buoni e gli ci vuole più tempo per abituarsi. È TUTTO NORMALE!
Mi ricordo ancora del primo giorno di scuola di mio figlio. Andò tutto molto bene e io mi congratulai con me stessa per avere fatto un ottimo lavoro. Poi, però, ci fu il secondo giorno di scuola, e il terzo e il quarto… Mi ero così concentrata sul prepararlo per il grande giorno che mi ero dimenticata di spiegargli che si va a scuola cinque giorni a settimana, tutte le settimane!
Quando ho cominciato a lavorare su “Perché devo andare a scuola?” pensavo sia ai bambini in età prescolare sia agli adulti che li accompagnano in questo percorso. Volevo rassicurarli spiegando ciò che avrebbero dovuto aspettarsi. C’è un calendario per quando devono andare a scuola (anche per aiutare i genitori a evitare le trappole in cui sono caduta io!) e i diversi modi in cui possono raggiungere l’edificio; una doppia pagina ambientata in una classe in piena attività e altre dedicate al momento del gioco, a quello della lettura, a quello del pranzo e a quello di andare a casa. Ci sono anche esempi di scuole diverse, primarie e secondarie, ma anche scuole immerse nella natura, scuole di volo e perfino quelle di addestramento per cani.
Al di là di qualunque rassicurazione, rimane il problema del PERCHÉ. PERCHÉ devo andare a scuola? Ed è lì che inizia il bello. In un ambiente che diventerà presto familiare e incoraggiante, i nostri bambini intraprenderanno un viaggio verso luoghi SCONOSCIUTI alla scoperta del mondo e di loro stessi. È a scuola, il loro trampolino di lancio verso il futuro, che i bambini svilupperanno le competenze necessarie per prendere le decisioni giuste per la loro vita.
Ancora oggi mio figlio, ormai adolescente, a volte mi chiede perché deve andare a scuola e cercare di convincerlo che l’esame di maturità è un motivo più che sufficiente per ripassare è una battaglia persa in partenza. Per questo faccio ancora ricorso al consiglio principale di “Perché devo andare a scuola?”, un libro con alette realizzato per bambini dai tre anni in su: più sai, più cose saprai fare.

Se un bambino a te vicino sta per cominciare la scuola, il catalogo Usborne offre una selezione di splendidi titoli realizzati per prepararsi al primo giorno in classe, dai libri con adesivi a quelli di attività e anche il mio. La scuola può intimorire ma bisogna essere positivi e sentirsi emozionati al pensiero del proprio piccolo che comincia a muovere i primi passi verso il suo sé adulto, solo così i bambini potranno guardare al mondo della scuola senza paura e pieni di entusiasmo.